EVIDENTI RAFFIGURAZIONI DI ANTICHI ALIENI IN SUDAMERICA ?

Il famoso giornalista ufologo messicano Jaime Maussan, ha recentemente messo in rete tramite il canale You Tube, un’incredibile video da lui prodotto, dove vengono mostrati degli stupefacenti antichi reperti di origine azteca.

I manufatti, se le indagini in corso ne confermassero l’autenticità, dimostrerebbero in modo certo la presenza nel passato di un contatto più o meno diretto tra la civiltà azteca ed una civiltà aliena.

Questi oggetti si dividono in piccole statuine, teste e medaglie con chiare incisioni di esseri che l’ufologia moderna definirebbe “Grigi”.

Veri o falsi ?

Al momento nessuno sembra in grado di confermare o meno l’autenticità di questi reperti, anche se nel video si spera che le indagini possano proseguire in modo ufficiale.

Considerato che il Messico e lo stesso Maussan non sono nuovi a vere e proprie “bufale ufologiche”, si consiglia di valutare con la massima cautela il video in questionei.

 

Fonte: www.YouTube.com

 http://www.youtube.com/v/QkFZwayasEo&rel=0&hl=en_US&feature=player_embedded&version=3%22%20type=%22application/x-shockwave-flash%22%20allowfullscreen=%22true%22%20allowScriptAccess=%22always%22%20width=%22640%22%20height=%22360%22%3E%3C/embed%3E%3C/object%3E

 

Download video in bassa risoluzione formato Flash Video.

 Aztlán OVNIs en piedra.7z

 

 

 

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ASTRONOMO DILETTANTE SCOPRE UN MONOLITE SU MARTE !!

La seguente notizia sta facendo il giro del mondo.

A quanto pare, un’astronomo dilettante avrebbe scoperto un’incredibile monolite sulla superficie di Marte.

Il monolite in questione ha una forma perfettamente rettangolare ed è in posizione verticale.

Lo scopritore avrebbe trovate lo strano manufatto, analizzando alcune fotografie scattane nel 2005 dalla sonda Nasa Mars Reconnaissance Orbiter.

Ma secondo il ricercatore statunitense Jonathon Hill, tecnico presso la Mars Space Flight Facility della Arizona State University, il monolite in questione sarebbe certamente di origine naturale e non artificiale.

Un’altra strana ed imbarazzante struttura su Marte, o l’ennesimo lavoro di erosione fatto dalla natura ?

Decidete voi…. .

 

Fonte: www.wallstreetitalia.com

 

 

 

 

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LONDRA HA NASCOSTO LE PROVE SUGLI UFO ? Forse si o forse no…..

Secondo il famoso ricercatore britannico Nick Pope, il governo inglese avrebbe nascosto le prove della presenza di velivoli alieni.

Questa dichiarazione è stata rilasciata pochi giorni fà, durante un’intervista radio alla BBC scozzese, nel programma radiofonico Tales of the Unexplained.

Durante questa intervista, Pope ha dichiarato che il governo inglese era in possesso di un’incredibile serie di fotografie riguardanti un’avvistamento di un’oggetto a forma romboidale, che era rimasto sospeso sopra il paese di Perthshire nel 1990.

Secondo Pope, l’oggetto sarebbe restato sospeso sopra le case del villaggio per oltre 10 minuti, prima di scomparire.

Sempre secondo Pope, le foto scattate all’epoca e ritenute autentiche, sarebbero scoparse dagli archivi nazionali…. .

Fonte della notizia: www.extremamente.it/2012/03/14/parla-nick-pope-londra-ha-nascosto-prove-sugli-ufo/

 

P.S.

Al momento la notizia è stata riportata dal sito sopra indicato, dove tra le altre cose viene detto che questo incredibile rapporto ufficiale è stato rilascito da pochi giorni.

Ma in realtà le cose non stanno cosi…. perché secondo il famoso ricercatore inglese David Clark, il rapporto in questione è stato rilasciato dagli archivi nazionali nel MARZO del 2009; e non da pochi giorni e le fotografie presenti sono di pessima qualità.

Il rapporto in questione è visionabile presso il sito ufficiale degli Archivi Nazionali Inglesi, con il numero DEFE 31/180/1 e con i seguenti rapporti DEFE 31/179/1

Fonte: http://drdavidclarke.blogspot.it/

Fonte Archivi nazionali Inglesi

http://www.nationalarchives.gov.uk/ufos/

Ovviamente a questi rapporti si può credere o no, pensando che siano solo fumo negli occhi per la gente…, ma questo è un’altro discorso.

L’importante è controllare sempre le fonti….. .

 

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Il pianeta d’acqua

Il telescopio spaziale Hubble ha confermato l`esistenza di un pianeta fatto in gran parte d`acqua. Si chiama GJ 1214b ed è una Super Terra, più grande del nostro pianeta, ma più piccolo dei giganti di gas come Giove. Gli astronomi l`avevano scoperto già nel 2009, nella costellazione dell`Ofiuco o Serpentario. Allora, però, si era pensato che fosse avvolto da una densa nebbia di idrogeno ed elio..

Di recente, un`osservazione in controluce durante un transito ha permesso agli scienziati di fugare ogni dubbio sulla presenza d`acqua. Il transito è, infatti, una misura grazie alla quale è possibile registrare come l`atmosfera del pianeta filtra la luce proveniente dalla stella madre. E dallo spettro della luce durante il transito i ricercatori sono riusciti a stabilire che GJ 1214b ha una densa atmosfera di vapor d`acqua.  – “GJ 1214b è diverso da tutti gli altri pianeti che conosciamo”, ha detto Zachory Berta, dell`Harvard Smithsonian Center for Astrophysics e autore dell`articolo in uscita su The Astrophysical Journal. E`, infatti, il primo esemplare di una classe di pianeti del tutto nuova, quelli composti per la maggior parte d`acqua.

In orbita strettissima attorno a una nana rossa a 40 anni luce da noi, GJ 1214b ha una temperatura superficiale stimata intorno ai 230 gradi. La sua densità è di appena 2 grammi per centimetro cubo. Poichè l`acqua ha una densità di un grammo per centimetro cubo e la densità media della terra è di 5,5 grammi per centimetro cubo, GJ 1214b ha molta più acqua di quanta ce ne sia sul nostro pianeta e molta meno roccia. Ma cè acqua e acqua. Infatti, le alte temperature e le pressioni elevate potrebbero dare origine a materiali esotici, come il “ghiaccio bollente” o “l`acqua superfluida”.

(fonte TMNews)

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Astronomo Vaticano, ‘Benvenuto agli alieni’

LONDRA – L’astronomo vaticano padre Guy Consolmagno ha dato il benvenuto a eventuali forme di vita extraterrestri e aggiunto che, se incontrasse un alieno, sarebbe felice di battezzarlo. Parlando alla vigilia del British Science Festival, padre Consolmagno ha detto al Daily Telegraph di sentirsi “a suo agio” con l’idea di forme di vita evoluta nello spazio interplanetario ma che, a proposito del battesimo degli Ufo, glielo offrirebbe “solo se me lo chiedono”.

L’astronomo gesuita, uno dei 12 che lavorano per l’Osservatorio della Santa Sede, ha osservato che le caratteristiche che contraddistinguono un’anima (intelligenza, libero arbitrio, libertà di amare e libertà di decidere) non sono necessariamente esclusive degli esseri umani. “Ogni entità, non importa quanti tentacoli abbia, può avere un’anima”. Cinquantanovenne, di Detroit, padre Consolmagno è il curatore della collezione di meteoriti della Santa Sede.

(fonte : ansa.it)

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Neutrini più veloci della luce c’è la conferma ufficiale

 

ROMA – C’è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi. Il risultato è ottenuto dall’esperimento Cng 1s (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Il risultato si deve alla collaborazione internazionale Opera, che con i rivelatori che si trovano nei Laboratori del Gran Sasso ha analizzato oltre 15.000 neutrini tra quelli che, una volta prodotti dall’acceleratore del Cern Super Proton Synchrotron, percorrono i 730 chilometri che separano il Cern dal Gran Sasso. I dati dimostrano che i neutrini impiegano 2,4 millisecondi per coprire la distanza, con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità attesa. L’analisi dei dati, raccolti negli ultimi tre anni, dimostra che i neutrini battono di circa 20 parti per milione i 300.000 chilometri al secondo ai quali viaggia la luce. Un comunicato del centro ginevrino annuncia che i risultati saranno presentati oggi a Ginevra in un seminario alle 16, ritrasmesso via web all’indirizzo http://webcast.cern.ch 2.

 

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“Il neutrino ci sorprende ancora”. “Questo risultato è una completa sorpresa”, ha osservato il responsabile del rivelatore

Opera, il fisico italiano Antonio Ereditato dell’università di Berna, commentando i dati che dimostrano che è stata superata la velocità della luce. “Dopo molti mesi di studi e di controlli incrociati – ha detto – non abbiamo trovato nessun effetto dovuto alla strumentazione in grado di spiegare il risultato della misura. Continueremo i nostri studi e attendiamo misure indipendenti per valutare pienamente la natura di queste osservazioni”. Secondo Ereditato “il potenziale impatto sulla scienza è troppo grande per trarre conclusioni immediate o tentare interpretazioni. La mia prima reazione – ha aggiunto – è che il neutrino ci sorprende ancora una volta con i suoi misteri”. Per questo motivo i dati saranno presentati ufficialmente oggi pomeriggio al Cern di Ginevra, in un seminario. L’obiettivo, ha spiegato il ricercatore, “è sottoporre a esame i risultati da parte della più ampia comunità della fisica delle particelle”.

“Lavoro di gruppo”. Con Ereditato lui lavorano circa 160 ricercatori di 30 istituzioni e 11 Paesi. “Sono molto contento e ho la fortuna di condividere questo risultato con tanti colleghi validissimi e non mi sento di dire che si tratta di un mio risultato: è un risultato del mio gruppo. E’ il frutto di un lavoro complesso e gratificante”. Come avete accolto i dati? “Siamo molto meno eccitati dei media. Certamente ci rendiamo conto che questa scoperta colpisce l’immaginario collettivo, ma per noi è stata una misura di precisione lungo un percorso alla fine del quale eravamo convinti di trovare un risultato negativo. Scoprire che non era così è stata una grossa sorpresa”. Napoletano, 56 anni, Ereditato ha studiato a Napoli e poi ha lavorato in molti centri di ricerca all’estero. Da cinque anni dirige l’Istituto di Fisica delle particelle dell’università svizzera di Berna. E’ coordinatore della collaborazione internazionale Opera, nell’ambito dell’esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nato dalla collaborazione fra il Cern di Ginevra e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). “Grazie a questa opportunità sono in contatto costante con l’Italia”, ha detto il ricercatore, che lunedì parteciperà al seminario sui risultati dell’ esperimento organizzato nei Laboratori del Gran Sasso.

“Una nuova costante dell’universo“. “La percezione, ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) Roberto Petronzio, è che “si possa cominciare a ragionare su una nuova scala e che si entri in un territorio sconosciuto della fisica, nel quale si potrebbero incontrare, per esempio nuove dimensioni o addirittura una nuova costante fondamentale dell’universo”. Con la possibilità di superare la velocità della luce entrerebbe in crisi uno dei punti di riferimento della fisica contemporanea. Le costanti dell’universo hanno infatti un valore universale e indipendente, veri e propri capisaldi che modellano la visione dell’universo. “E’ possibile – ha rilevato Petronzio – che i nuovi dati sulla velocità della luce possano essere la spia dell’esistenza di una nuova costante. E’ stata infatti osservata una deviazione rispetto a una scala. Per esempio, la famosa particella di Dio, ossia il bosone di Higgs per il quale esiste la massa, dovrebbe essere rilevabile all’interno di una scala di energia e, se i dati raccolti dal Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra dovessero dimostrare che non si trovi lì si aprirebbe una nuova pagina per la fisica. “Nel caso della velocità della luce, l’anomalia osservata e presentata oggi sarebbe ancora più importante rispetto alla scoperta o meno del bosone di Higgs in quanto – ha concluso – riguarderebbe le proprietà generali dello spazio-tempo”.

(fonte repubblica.it) 

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The Secret

Credete al fenomeno Ufo e siete appassionati di fumetti ?

Pensate che fenomeni paranormali e poteri occulti siano reali ?

Siete dei fans di Dylan Dog o Martin Mystere ?

Beh… eccovi accontentati

Da questo mese è in edicola un nuovo fumetto che soddisferà certamente le vostre aspettative !!

THE SECRET

Scritto da Roberto Di Bernardo, questo nuovo fumetto va ad inserirsi in una nicchia che sino ad ora mancava in Italia: il fumetto a sfondo ufologico.

Sceneggiato ottimamente, questo nuovo prodotto miscela il fantasy con argomenti ufologici, argomenti di confine e paranormali…. .

Insomma non manca nulla.

Un prodotto imperdibile per tutti i fans.

 

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Scienziato OSETI: “astronavi extraterrestri sorvolano la Terra”

 

La notizia che vi riportiamo è stata scarsamente presa in considerazione, ma ha delle implicazioni notevoli. L’importante astronomo Eamonn Ansbro ha dichiarato di aver trovato le prove che “astronavi extraterrestri sorvolano la Terra”.

Ma prima di entrare nel dettaglio della notizia, vediamo di capire chi è Eamonn Ansbro.

Membro della Royal Astronomical Society ed in passato Vice Presidente dell’Associazione Internazionale degli Astrofili. I suoi successi scientifici includono le scoperte di un involucro d’idrogeno attorno agli anelli di Saturno nel 1974, la scoperta di un “Moonquake” (terremoto lunare) nel 1975 e una “Nova” nel 1976. Nel 1981 ha fondato la Optiglas Irelend Ltd., che ha sviluppato e realizzato Sistemi Ottici avanzati che sono stati esportati in 15 Paesi. Ha scritto e pubblicato oltre 40 articoli e testi di Astronomia e Spazio come ad esempio questo ” Ansbro, E., and Overhauser, C. “SETV: Opportunity for European Initiative in the Search for Extraterrestrial Intelligence,” First European Workshop on Exo/Astrobiology ESA, Frascati, Italy, 21-23 May, 2001. ESA SP-496, pp. 285-288. Expanded abstract in Astrobiology 1 (2) 2001“.

Nato in Inghilterra, attualmente si trova in Irlanda ed ha un particolare interesse per la ricerca di segnali di Intelligenze Extraterrestri all’interno del nostro Sistema Solare (SETA e SETV).

Ansbro ha recentemente istituito il Kingsland Observatory, vicino Boyle nella contea di Roscommon (Irlanda) per gli studi che riguardano l’OSETI (Optical SETI), in particolare, per la ricerca di Sonde Extraterrestri vicino la Terra (incluse quelle le cui traiettorie sono prevista dalla Teoria Astronautica di T. Roy Dutton) e firme ottiche, eventualmente, associate alla attività di “Earthlights” in Norvegia.

L’apparecchiatura a Kingsland include cinque riflettori, di sedici e trentasei centimetri, con due di questi muniti di speciali telecamere CCD.

Ebbene, in un intervista apparsa sul quotidiano online di “Roscommon Herald” il giorno 19 aprile 2011, Ansbro ha dichiarato che “astronavi spaziali extraterrestri appaiono su specifici percorsi orbitali intorno alla Terra“. Inoltre afferma che lui e altri scienziati, ricostruendo anni di dati e registrazioni di provenienza locale (e non solo), sono altamente convinti che queste astronavi sono una realtà.

Anzi, sarebbe meglio non parlare più di UFO (Unidentified Flying Object), ma bensì di IFO (Identified Flying Object)…di origine extraterrestre.

Ansbro dichiara inoltre che “ancora non abbiamo dimostrato la nostra scoperta alla comunità scientifica, perchè mancano le risorse, ma siamo in grado di provare che ci sono astronavi spaziali extraterrestri“.

Infine dichiara:”quando si prendono tutti i dati e si applicano a questa teoria, scopriamo che si adattano con i grafici temporali computerizzati e che possiamo prevedere gli avvistamenti futuri e scoprire cosa succede“.

(fonte centroufologicoionico.com)

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L’F.B.I apre gli archivi sugli Ufo

Il Federal Bureau of Investigation (FBI), ha messo on -line un nuovo sistema di archiviazione e pubblicazione di documenti denominato VAULT.

All’interno di questo sistema sono attualmente disponibili oltre 2000 articoli riguardanti dispacci, rapporti, memo, ecc. in riferimento ad indagini

fatte da parte del FBI dal 1950 ad oggi, con la possibilità di ricercarli tramite un motore di ricerca.

Tra di essi interessanti rapporti ufficiali riguardanti gli UFO, tra di essi un memorandum del 1950 che fa riferimento al ritrovamento di 3 dischi volanti con all’interno degli occupanti….. .

Staremo a vedere…; intanto guardate il memorandum.

Sito internet: http://vault.fbi.gov

http://vault.fbi.gov/search?SearchableText=ufo

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Fonte: www.newnotizie.it

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